Mercoledì, 27 Novembre 2019 14:51

Quanto conviene oggi installare un impianto fotovoltaico domestico?

Oltre che per il clima e il sistema elettrico italiano, mettere il fotovoltaico sul tetto di casa è un’ottima idea anche per le finanze domestiche.

Grazie alle detrazioni fiscali del 50% (che stanno per essere prorogate anche per il 2020 con la nuova legge di bilancio) e considerando i prezzi attuali, una famiglia che consumi 4.000 kWh l’anno, a fronte di una spesa iniziale di circa 6.000 euro, ne potrà risparmiare circa 820 all’anno, rientrando dell’investimento in circa 7 anni e guadagnando in 25 anni circa 8.600 euro.
Per arrivare a questi numeri è stato utilizzato il nuovo portale Gse sull’autoconsumo, che permette a tutti di avere un’idea su quanto convenga investire in un sistema fotovoltaico:

Riguardo i prezzi, sono stati usati i valori indicativi proposti dal Gestore, che sono una media rilevata dai dati sui costi che il Gse raccoglie annualmente.
Sulla base di questi numeri installare un impianto da 3,1 kW comporta una spesa, iva inclusa, di 5.940 euro.
Naturalmente si possono trovare offerte che si allontanano da questa cifra, visto che molto dipende dalla qualità dei materiali, dalla complessità dell’installazione e da altri fattori.
Il portale consente comunque di inserire la potenza e il costo preventivati da un installatore e avere così un’idea più precisa del piano di investimento.
Si è ipotizzato un cliente residente che viva nella Vallesina (provincia di Ancona), con potenza impegnata di 3 kW e consumi per 4.000 kWh l’anno distribuiti più o meno omogeneamente tra le vari fasce orarie e nelle diverse stagioni:

Anche qui il portale permette un elevato grado di personalizzazione. In generale, più la bolletta è alta, maggiore è il risparmio che il solare garantisce, così come la convenienza cresce all’aumentare dell’autoconsumo, cioè quanto più i nostri prelievi avvengono proprio quando il fotovoltaico produce.
Per aumentare l’autoconsumo ovviamente si può installare una batteria, cosa che richiederà un ulteriore investimento.
Questi invece sono i flussi di energia del sistema della nostra ipotesi, senza storage e, come detto, con consumi divisi in maniera equa tra le diverse fasce orarie:

Nella nostra ipotesi, come detto, l’impianto usufruisce della detrazione fiscale del 50% e dello scambio sul posto.
Grazie a quest’ultimo, l’elettricità in eccesso immessa in rete dal fotovoltaico riceve una remunerazione (sebbene leggermente inferiore a quello che costa prelevare dalla rete). Con lo sgravio fiscale, inoltre, metà della spesa sostenuta viene restituita in 10 rate annuali, scalandola dall’Irpef.
Questi sotto i flussi di cassa cumulativi: se si nota una leggera diminuzione delle entrate al dodicesimo anno è perché il Gse giustamente mette in conto tra le spese di manutenzione la sostituzione programmata dell’inverter.

I tecnici di Ecoenergy04 sono sempre disponibili per qualsiasi informazione o approfondimento.
Non esitare a contattarci per esporre la tua situazione.
Sapremo consigliare l'intallazione dell'impianto fotovoltaico più adatto alle tue esigenze e alle tue abitudini di consumo.

Archivio Notizie

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.